Quattro giorni di tango tra le calette del Gargano

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Dal 7 al 10 giugno 2018, Pugnochiuso, oasi naturalistica sul mare incastonata nel parco nazionale del Gargano, ha ospitato circa 700 ballerini e appassionati provenienti da tutta Italia. BluTango ha sostenuto questa iniziativa per l’indiscusso valore didattico che la caratterizza, unito alla capacità di offrire una vacanza che aiuta a non disperdere quanto si è imparato nel corso dell’anno, durante le attività formative organizzate dalla scuola. Del resto, tango e mare non sono un’abbinata casuale. La famosa danza argentina, infatti, ha visto i suoi natali, nella seconda metà dell’Ottocento, sulle rive del Rio de la Plata, l’enorme estuario formato dai fiumi Uruguay e Paraná che sfocia nell’Oceano Atlantico. È nel Dna del tango, perciò, l’affinità con il mare e i suoi luoghi, i suoi odori, i suoi ritmi, il suo paesaggio. Ecco perché ha trovato terreno fertile in molte zone lambite dalle acque. Ed ecco perché nel Sud Italia, in Puglia, gode di particolare seguito. In fondo, si tratta della fusione di due magie, quella della musica e quella delle onde, congiunte in un abbraccio simbolico che richiama quello fisico dei tangueri.

Vivere «Esta noche de luna» a Pugnochiuso

Basterà ricordare uno dei tanghi più struggenti della storia, Esta noche de luna, interpretato dalle orchestre guidate da vari maestri, come ad esempio Carlos Di Sarli e Osvaldo Pugliese, per citarne due:

El canto del mar – Il canto del mare
repite en su rumor – ripete nel suo rumore
qué noche de luna, – che notte di luna
qué noche de amor. – che notte di amore.

È una delle indimenticabili strofe di Esta noche de luna. Di questo «canto del mare», a cui si sono aggiunte le selezioni di ben 6 musicalizadores, hanno potuto fare esperienza i partecipanti all’appuntamento di Tango Oasis a Pugnochiuso, giunto alla sua settimana edizione. Nell’arco di 4 giorni si sono svolte, infatti, più di 100 ore di lezioni suddivise in 4 livelli (principianti, intermedi, avanzati e open) e 30 ore di milonghe dal mattino alla sera. Il tutto grazie alla presenza di 70 maestri italiani e stranieri che si sono esibiti ogni sera in show molto apprezzati da un pubblico sempre numeroso ed entusiasta.
Poiché si è trattato di una vacanza, ampio spazio è stato dato anche al relax in piscina e sulla spiaggia, all’escursionismo e all’animazione, lasciando agli ospiti la scelta di organizzare le giornate in base alle proprie esigenze.